-gli ingredienti-sabato 8 gennaio 2011
pasta aglio, olio e peperoncino
-gli ingredienti-Ingredienti come sopra
350 gr. di spaghetti n°5
uno spicchio d'aglio tagliato a fettine
peperoncino rosso piccante q.b.
prezzemolo mondato e sminuzzato q.b.
sale grosso q.b.
preparazione:
fate lessare la pasta in abbondante acqua bollente salata, nel contempo in una padella antiaderente fate imbiondire l'aglio dopo aver aggiunto in circa 5 cucchiai d'olio extravergine d'oliva il peperoncino rosso a pezzettini. Scolate la pasta e versatela nella padella facendola saltare dopo aver aggiunto il prezzemolo mondato e sminuzzato.
giovedì 6 gennaio 2011
sugo con le braciolette alla pugliese
Ingredienti:
- Carne di vitello in fettine nel numero desiderato
- formaggio pecorino pugliese gr 200
- prezzemolo q.b.
- olio extravergine d'oliva 2 dl.
- pinoli 100 gr.
- pancetta 100 gr. 6-12 fettine
- vino rosso 1 dl.
- orecchiette pugliesi 500 gr.
- aglio tre spicchi
- spago da cucina


Preparazione:
tagliuzzate l'aglio a piccoli pezzettini, mondate e sminuzzate il prezzemolo,
grattugiate il formaggio pecorino a scaglie
battete bene le fettine di carne di vitello,
ed inseritevi all'interno i pinoli, il formaggio pecorino a scaglie, il di prezzemolo e aglio tritati e la pancetta.
avvolgete la fettina e legatela con dello spago da cucina.
a questo punto ponete sul fornello un tegame con dell'olio d'oliva extravergine

versate i pelati o la passata di pomodoro e cucinate con pentola coperta e a fuoco bassissimo per circa un'ora. Nel sugo aggiungete ulteriore pecorino grattugiato.
sabato 1 gennaio 2011
panzarotti e zuppolelle

si usano come antipasto in Campania, li faceva mio padre. I panzarotti con patate prezzemolo formaggio, salumi le zeppole con pasta di pane in cui s'inseriva un'acciuga e le pizzette fritte con un ripieno di ricotta. Per ora tralascio le ricette che inserirò più avanti col le immagini allegate della preparazione.
venerdì 31 dicembre 2010
facciamoci del Pane
Buon pomeriggio signori, ogni giorno di più con la crisi economica che attanaglia la nostra nazione, le massaie incominciano a cercare alternative valide per risparmiare sul cibo, sia riducendo la quantità ma anche cercando di fare in casa ciò che è possibile. La pizza ed il pane li sanno fare un po' tutti. Io non sono certo un panificatore, ma c'è stato un periodo della mia esistenza, in cui avevo raggiunto una certa dimestichezza con gli ingredienti, riuscendo nel tempo a dosare le quantità esatte per ottenere delle magnifiche pagnotte fragranti e soffici. ora dopo tanto tempo, mi cimento nuovamente.
Ecco il primo esperimento, prendetelo per tale anche se il risultato è stato buono.
Ingredienti per 750 gr. di pane :





are, aggiungendo circa 300 cc. d'acqua preriscaldata a 36 C°, un panetto che metterete a lievitare, coperto da un panno umido in ambiente a temperatura costante per due ore per una lievitazione veloce , o in alternativa, per diverse ore ricordandovi di rimpastarla ad intervalli sempre più frequenti. Preriscaldate il forno alla temperatura di 200 C°, date all'impasto la forma di un panetto oblungo ed incidete la superficie con dei tagli trasversali mentre lasciate che lieviti al caldo per una ulteriore mezzora. Infornate e dopo circa 15 minuti abbassate la temperatura a 190 C°. Aggiungete durante la cottura, un contenitore con dell'acqua o del ghiaccio che leverete appena questo si sarà sciolto. In alternativa spruzzate ogni tanto nel forno dell'acqua in modo che la crosta superficiale del pane non diventi troppo dura. Coprite con carta stagnola che leverete per dorare la superficie della pagnotta, il cui impasto crudo avrete in in superficie precedentemente pennellato con dell'olio di oliva.


500 gr di farina 00
25 gr. di lievito di birra
due cucchiaini da tè di sale fino
acqua per l'impasto circa 30 dl.
un cucchiaino di zucchero
Preparazione:
in una ciotola sbricciolate il cubetto di lievito, aggiun
gete lo zucchero e acqua tiepida e lasciate riposare fintanto che non appare in superficie un composto schiumoso.
a questo punto versate il composto al centro della farina posta su un piano a fontana alla quale avrete aggiunto il sale fino sui bordi laterali perché non venga in contatto con il lievito. Amalgamate verso il centro la farina fino a form

lunedì 20 dicembre 2010
pizza di scarole
Questa sera, anzi questa notte, visto che sono le ore 23,43 del 20 dicembre, vi riporto la ricetta della pizza di scarole alla napoletana. Questo piatto è stato da me eseguito pazientemente questo pomeriggio per farne dono ad una cara amica casertana che soggiorna presso una casa di riposo. Procediamo per gradi. Come al solito ho cercato di aiutarmi con ricette trovate un po' qua e un po' là, visto che non mi ricordavo la quantità degli ingredienti, poi come al solito sono andato a ruota libera.
Per circa 20 persone, ingredienti per la pasta:
- un cubetto di lievito di birra
- 1200 gr di farina 00
- 3 cucchiai di olio e.v.o.
- sale fino 60 gr.
- un cucchiaino di zucchero
- acqua a 36 gradiC°
- 4 o 5 scarole
- 6/7 acciughe sott'olio
- 250 gr di olive nere di gaeta snocciolate
- 150 gr di pinoli
- 80 gr. di capperi
- sale q.b.
- 250 gr. di olio di oliva extra vergine
- uva sultanina ( per chi piace) 180 gr.
- due spicchi d'aglio
Procedimento:
In una coppetta sbriciolate il lievito di birra, aggiungete un pizzico di zucchero e l'acqua a temperatura di 36C°. Lasciate a riposo finché non si formi in superficie della schiuma bruna.
sulla tavola o come faccio io in un grosso catino versate la farina a fontana,aggiungete alla stessa lungo i bordi in modo che lo stesso non
abbia contatto con il lievito, il sale fino. Al centro della fontana versate il lievito diluito nell'acqua. 
Impastate con la farina prelevandola man mano dall'esterno, aggiungete quatto cucchiai d'olio di oliva e acqua tiepida quanto basta per formare un impasto elastico ed omogeneo. A questo punto impastate con forza spingendo con i pugni e amalgamando il composto. Sbattete violentemente l'impasto per più volte sulla superficie del tavolo o del piano da
voi utilizzato, in modo che le molecole si disgreghino.
Formate un panetto e lasciatelo lievitare per un'ora o due in un luogo al riparo da correnti. Io uso porlo sotto una coperta o nel forno tiepido. Nel frattempo preparate il composto. Lavate le scarole dopo aver eliminato le foglie più vecchie.Tagliatele grossolanamente e fatele bollire per alcuni minuti in poca acqua salata. 

Scolatele e strizzatele delicatamente. In una grande padella, versate abbondante olio d'oliva extravergine e fate imbiondire a fuoco moderato l'aglio.
Aggiungete le alici tagliuzzate e i pinoli, poi in ordine, dopo aver tolto l'aglio, le olive di Gaeta,
i capperi dissalati nell'acqua ed infine l'uva sultanina precedentemente ammollata, sempre nell'acqua tiepida. Fate cucinare a fuoco lento e alla fine aggiungete le scarole, un bicchiere d'acqua e se necessita ulteriore olio. Cucinate rimestando con un cucchiaio di legno per circa 1/2 ora.
Nel frattempo, con un matterello di legno, formate un disco di pasta dello spessore di 1/2 cm. sufficiente per ricoprire il fondo di una teglia da forno che avrete unto con burro o con olio. Versatevi all'interno il composto tiepido e ricoprite con una ulteriore sfoglia di pasta. Unite i bordi e bucherellate con una forchetta la parte superiore della pizza.


Inserite nel forno preriscaldato a
200C° e fate cucinare per una ventina di minuti o poco più.
italosuris
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